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WORKING SHEEPDOG
ORIGINI - CARATTERE - ATTITUDINE - SALUTE - COLORE

Il Border Collie, cane da lavoro per eccellenza

Origini della razza

Il Border Collie è una delle più antiche razze di cani di cui si abbia notizia. Mentre la razza ufficiale è stata introdotta piuttosto recentemente nel Kennel Club, i pastori invece usano cani simili ai border collies da secoli. I libri di storia raccontano che già nel 36 A.C. esisteva una razza di cani descritta come "grandi e tricolori cani da pastore" che venivano usati per proteggere le pecore. Questi cani erano gli antenati dei Border così come molte altre razze. Molti libri sulla razza narrano che i vichinghi usavano i Border Collies per radunare le loro renne. In effetti quei cani erano tipo Spitz, in seguito l'incrocio tra questi Spitz e i più grandi cani pastori romani dava cani agili e da lavoro. Più tardi l'incrocio tra queste due razze diventò così popolare da indurre all'evoluzione dell'attuale Border Collie.
Alla fine del 1800 i pastori inglesi iniziarono a presentare il loro cani esibendoli in gare di sheepdog, la prima si tenne nel 1873 a Bala nel Galles, ed era molto simile a quelle che si svolgono ai giorni nostri. Nel 1906 venne fondata l' International Sheepdog Trial Society. Una delle prime attività della società fu di stabilire le regole per le gare di sheepdog. Queste sono le stesse regole in vigore tutt'oggi. Nel 1915 James Reid, il segretario dell'Internatonal Sheep Dog Society, dichiarò quella razza di cani da pastore ufficialmente denominata come Border Collie.
Il Working Border Collie fu perfezionato nella regione di confine tra Inghilterra e Scozia, con il termine "Border Collie" che fu usato dopo il 1900. Il primo segretario dell'ISDS, James Reid, scrisse tanti appunti sulle origini del cane da pastore ed era un fautore entusiasta del collie. Molti attribuiscono a lui la definizione del Border Collie, in ogni caso, molto probabilmente fu il primo ad aver riconosciuto ufficialmente la razza con questo nome.

Gli antenati dei nostri border colies

I Border Collies che hanno avuto la maggior influenza sulla selezione dei nostri attuali border sono principalmente due: Old Hemp e Winston Cap.

Old Hemp

Old Hemp è considerato il progenitore dell'attuale razza, nacque nel 1893 da Roy, di Adam Telfer, un bel maschio tricolore nero, socievole, equlibrato e forte e da Meg, una cagna molto scura, riservata e con un fortissimo occhio. Molti pastori lo usarono per le loro femmine e lo stile di lavoro di Hemp diventò presto lo stile del Border Collie. Si crede che il sangue di Hold Hemp scorra nelle vene della maggior parte dei nostri attuali border. Sembra che Hemp abbia ereditato dai suoi genitori le qualità, infatti era molto socievole, aveva un buon occhio e un impressionante potere sul bestiame, caratteristiche che ha passato alla sua progenie. Era un bellissimo cane di taglia media, con un fitto mantello e le orecchie semierette.

Winston Cap

Winston Cap, discendente dl famosi Cap di J. M. Wilson, fu il più popolare e forse più usato cane riproduttore nella storia della razza da come spesso compare nella maggior parte dei pedigree dei nostri cani. Allevato da W. S. Hetherington e addestrato e condotto da John Richardson, vinse l' International Shepherd's Championship nel 1966. Era un lavoratore elegante, con un bellissimo outrun, molto dotato e robusto cane da collina, aveva una forte presenza sul bestiame ed era allo stesso tempo docile, carismatico e vincente. Winston Cap fu padre e nonno di ben sei International Supreme Champions prima di morire all'età di 15 anni e mezzo. Divenne una leggenda già a quel tempo e non solo è importante ancora oggi, ma continuerà ad influenzare la razza negli anni a venire.
I discendenti di Cap si riconoscono per le pezzature irregolari del mantello, per la corporatura relativamente corta e massiccia, per la meravigliosa personalità, per il fantastico outrun naturale e per le orecchie erette o semi erette. Sono cani leali fedeli e instancabili lavoratori, capaci di creare un affiatamento e una collaborazione speciale con il padrone.


Carattere

I Border Collies sono cani amabili, pieni di voglia di vivere e di soddisfare il padrone con la loro abilità che esprimono in quasi tutte le cose che fanno. Sono cani molto intelligenti e duttili, pieni di energia e a volte anche ipercinetici, per questo richiedono un padrone disposto a fargli fare sia attività fisica che mentale, altrimenti rischiano di annoiarsi e di conseguenza per evitare la noia sono capacissimi di inventarsi le attività più incredibili e nefaste, oltre a farsi venire le più strambe fissazioni e cercare di radunare qualsiai cosa si muova, dalle persone ai pesci rossi... Molti border purtroppo finiscono nei canili perchè le famiglie, attirate dal loro aspetto gentile ed elegante, non sono preparate a gestire un cane che non si adatta facilmente all'ambiente domestico e che ha bisogno di ampi spazi, di contatto costante con il padrone e di lavoro.
La loro vita e il loro istinto li portano naturalmente sulle strade dei pastori, in altrenativa alla vita da pastore si può concedergli almeno di praticare lo sheepdog e di vederli così svolgere il lavoro per cui sono stati selezionati nei secoli. Come mi diceva una cara signora inglese allevatrice di cavalli e di border, un cane così in città può sopravvivere, ma dentro di lui qualcosa morirà ogni giorno...
In Inghilterra dicono "No sheep, no collie", per intendere che non sono proprio i cani adatti a chi vuole semplicemente avere un cane elegante e di moda.
I border collies amano qualsiasi sport o disciplina o gioco che richieda prontezza obbedienza e atletismo, oltre che ovviamente nello sheepdog, sono abilissimi in tutte le discipline cinofile più serie ed impegnative.
I Border Collies sono instancabili e a volte rischiano il collasso perchè non sentono la stanchezza e il dolore fisico, bisogna rendersi conto di quando è il momento di fermarli, qualsiasi attività pratichino, specialmente in estate con il caldo e il sole, perchè può essere molto pericoloso per loro.

Attitudine

Questi collies sono in grado di imparare le direzioni e di riconoscere i fischi da lontano quando lavorano. La loro enorme energia e l'istinto di radunare il bestiame sono ancora usate per radunare qualsiasi tipo di animale, dagli ovini ai bovini fino ad alcuni animali da cortile come oche, anatre e persino maiali.
Sono anche usati anche per tenere lontani stormi di uccelli indesiderati dalle piste degli aereoportio dai campi da golf e in alcune aree private (Il mio Puck è abilissimo in questo genere di lavoro!).
Oggi nelle gare di sheepdog (trials) vengono simulate le situazioni più comuni del lavoro del pastore. In origine i pastori inglesi usavano queste gare per valorizzare i loro cani mostrando le loro capacità, in vista di eventuali accoppiamenti e delle conseguenti cucciolate, poi attorno a questa disciplina poco a poco si è sviluppato un vero sport e adesso si svolgono importanti competizioni di sheepdog anche fuori dalla Gran Bretagna, in Europa e nel mondo.
In inghilterra l'associazione che si occupa di questa attività è l'ISDS (International Sheep Dog Society) che adesso ha affiliati in diversi paesi d'Europa.

Salute

Come purtroppo ormai in molte razze canine, anche nei Border Collie ci sono alcune patologie da tenere sotto stretto controllo:
DISPLASIA DELLE ANCHE (HD) E DEI GOMITI (ED) - si consiglia di far fare una lastra preventiva al cucciolo di 4/5 mesi per verificare lo stato delle articolazioni e dei legamenti per rendersi conto di come è la situazione così da eventualmente aiutare in caso di lievi difetti o intervenire precocemente e quindi meno invasivamente in casi più gravi. Inoltre è buona norma dopo l'anno di età, fare una lastra definitiva e farla ufficializzare mandandola per una lettura specialistica presso una delle due centrali di lettura esistenti anche in Italia, così da verificare il grado di displasia, se esente o lieve o grave, in primo luogo per la salute del cane stesso e in secondo luogo per evitare che un soggetto non perfettamente a posto venga usato in riproduzione.

COLLIE EYE ANOMALY (CEA) - questa malattia degli occhi oggi può essere testata geneticamente proprio per evitare incroci che possano produrre dei soggetti affetti.
PROGRESSIVE RETINAL ATROPHY (PRA) - facendo un accurato esame della vista ai due anni di età si può sapere se il cane è affetto o meno. L'esame va eseguito in seguito ogni due anni per controllo. E' disponibile un test sul dna, ma ancora non è possibile eseguirlo sul Border Collie.
OCD (Osteo Condrite Dissecante) - con le lastre preventive un buon ortopedico è in grado di capire se il cucciolo è predisposto allo sviluppo della patologia, in quel caso darà dei consigli di comportamento, alimentazione e eventuali terapie come prevenzione e consiglierà di rifare le lastre dopo un paio di mesi per controllare la situazione e vedere se si è sviluppata la malattia o meno ed eventualmente intervenire.

Epilessia, ipertiroidismo, in alcuni casi sordità o problemi legati all'udito sono purtroppo alcune delle malattia più comuni che possono colpire anche i border collies e per le quali si possono richiedere dei controlli specifici nel corso della vita del cane.

Consilglio vivamente di visitare questo sito dell'ABCA per avere maggiori informazioni al riguardo: http://www.americanbordercollie.org


Il colore rosso nel Border Collie

Da dove arrivano tutti questi cani rossi?
(tratto da: www.bordercollie.org - trad. M.Modiano)

Primavera 1994, United States Border Collie Club

Fino a qualche anno fa i Border Collies che si vedevano nei trial di sheepdog erano per lo più bianchi e neri o tricolore neri. Adesso, aumentando le persone che fanno sheepdog e quindi i cani, se ne vedono anche di rossi. Come mai esistono border rossi e perché sono improvvisamente così tanti?

Il Border Collie rosso, come il cavallo sauro, è il risultato di una coppia di geni recessivi.
Come forse ricordate, i geni sono sempre presenti in coppia, uno ereditato dalla madre e uno dal padre. I due geni che compongono la coppia possono essere uguali o differenti. Se sono differenti, uno dei due si esprime nell'animale: questo è il "gene dominante". L'altro membro della coppia, il "recessivo", non è evidente nell'animale stesso, ma può passare più tardi nelle successive generazioni. Se due di questi geni recessivi si incontrano nello stesso individuo, ecco allora che si evidenzia la loro caratteristica.

Nel caso dei cani, il dominante (nero) viene chiamato "B" e il recessivo (rosso) viene chiamato "b". Un cane nero può essere ugualmente BB o Bb, mentre un cane rosso può solo essere bb.
Due cani neri possono generare cuccioli rossi se entrambi sono Bb: il b che arriva sia da padre che da madre può produrre dei cuccioli bb. Statisticamente da un simile incrocio, su 4 cuccioli uno può essere rosso. Se invece entrambi i genitori sono BB non potranno mai nascere cuccioli rossi. Se entrambi i genitori sono rossi, bb, allora tutti i loro cuccioli saranno rossi, non essendoci nessun B disponibile in nessuno dei genitori per produrre un cucciolo nero.

Alla fine il prodotto di diversi geni è qualcosa come una specie di sostanza biochimica. Nel colore rosso, la chimica è un pigmento chiamato eumelanina. Questo pigmento fa parte di un gruppo di pigmenti, le melanine, che producono il colore di pelle, dei peli e delle penne degli animali. Ed è il responsabile del colore marrone scuro o nero.

Tutti i Border Collies hanno nel loro pelo una versione rossa della melanina, chiamata pheomelanina. Nei cani neri, l'eumelanina nera copre la comparsa del rosso. Se osservate da vicino il vostro cane nero dopo che è stato un bel po' di tempo al sole, noterete un leggero riflesso rosso nel suo pelo. L'eumelanina è stata candeggiata dal sole e il colore rosso appare sotto al primo strato, seppur debolmente.

Solo la versione dominante del gene del colore risulta nella produzione di eumelanina; se il cane ha due copie della versione recessiva, non avrà eumelanina. Il suo pelo conterrà solo il pigmento rosso, quindi in ogni punto in cui altrimenti il pelo sarebbe nero, questo risulterà invece rosso. Ciò significa che può avere le stesse varietà di pezzature bianche che esistono in tutti i Border Collies neri; che ugualmente può essere tricolore rosso con leggere focature marroni in tutti i soliti punti dei cani tricolore neri e può essere ugualmente red merle anzichè blue merle.

Ma come mai improvvisamente ci sono più cani con il pelo rosso?
Probabilmente per il maggior numero di persone che di recente pratica sheepdog e che non ha i vecchi pregiudizi contro i cani dal pelo rosso che avevano i vecchi handlers. Queste persone finalmente non si vergognano di partecipare a gare di sheepdog con cani rossi come ed è per questo che ultimamente se ne vedono di più in pubblico.

Ma la cosa più interessante è che il gene rosso è presente in alcune delle nostre favorite linee di sangue.
Il primo cane rosso che si ricorda era una femmina di nome Wylie, nonna del famoso Hemp (153) di Dikson. Il gene recessivo è passato attraverso le generazioni fino a Cap (3036) di J.M Wilson's, che appare nel pedigree di Winston Cap almeno 16 volte! Winston Cap portava il gene rosso e lo passò a moltissimi dei suoi figli e figlie. Molti dei nostri attuali Border Collies hanno Winston Cap tra i loro antenati e in ciascuno di essi esiste la possibilità di ricevere quel gene. Gli incroci di cani che hanno da tutte e due le parti quelle linee, raddoppiano la possibilità di avere una dose di geni rossi e quindi la comparsa di un maggior numero di cani con quel colore. Questi cani hanno convinto anche i più tradizionalisti che un cane rosso può lavorare e che il colore non determina l'istinto.

 

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